Architettura della rigenerazione a Ibiza:
il restauro del Pòsit de Pescadors

A Dalt Vila, sito Patrimonio UNESCO, l’edificio storico “Sa Riba” cambia pelle grazie alla visione dell’architetta Inès Vidal Farré. Quello che un tempo era il presidio per i controlli sanitari del porto oggi rinasce come museo diffuso: un’architettura aperta che rompe i confini delle sue mura per connettersi con il porto vecchio e il mare.

Il percorso museale fa della sinergia tra storia e digitalizzazione il suo punto di forza. La cultura materiale di reti, nasse e strumenti di bordo si integra a moduli video, grafiche e contenuti multimediali che esplorano la vita dei pescatori, le epopee dei corsari e la biodiversità marina della costa, con un focus sulla tutela della Posidonia, l’importante pianta marina che filtra e riossigena l’acqua.

Architetta: Inès Vidal Farré
Località: Ibiza, a Dalt Vila (sito Patrimonio UNESCO)
Intervento: Restauro dell’edificio storico “Sa Riba” (Pòsit de Pescadors), trasformato in un nuovo museo diffuso.

Scarica i materiali

Scarica gli approfondimenti tecnici delle soluzioni utilizzate in questo progetto di restauro e risanamento conservativo del patrimonio storico.

L’Architettura e i Materiali Innovativi

Coerentemente con la vocazione del luogo, il restauro ha integrato materiali innovativi capaci di rispettare l’estetica originaria garantendo la massima durabilità. Per conferire all’edificio elevate performance termiche, la protezione e l’isolamento delle superfici sono stati affidati alle soluzioni.

Diasen: sulla facciata e su tutte le pareti perimetrali interne è stata applicata a spruzzo la biomalta a base di sughero e calce Diathonite Thermactive (con uno spessore di 4 cm all’esterno e 3 cm all’interno).

Questo involucro traspirante e mediterraneo è stato poi completato con Argatherm, il rasante termico più idoneo per rivestire gli intonaci Diathonite, formulato e assicurare una texture impeccabile e un’eccellente protezione contro gli agenti atmosferici.

“Sa Riba” si propone così come un modello di restauro consapevole, capace di dimostrare come la memoria locale possa incontrare le performance dell’architettura d’avanguardia.

Prodotti Utilizzati

Modalità di applicazione Diathonite Thermactive.037

Scopri come è possibile applicare la Diathonite Thermactive.037 su qualsiasi tipologia di supporto e su superficie con geometrie particolari e curvilinee. 

Approfondisci

Il comfort termico nei progetti di restauro e risanamento conservativo di edifici storici

Il restauro e risanamento conservativo degli edifici storici è un processo importante per preservare il patrimonio culturale di un Paese. Questo processo non dovrebbe considerare solo il miglioramento degli aspetti fisici, ma anche il risparmio energetico nella fase operativa, senza interferire con il comfort termico degli inquilini. Tuttavia, nella maggior parte dei casi questi parametri vengono trascurati durante il processo di ristrutturazione, anche se è previsto un cambiamento nel modello di occupazione dell’edificio. In questo contesto, gli edifici storici sono esempi di un approccio sensibile alla consapevolezza energetica per le condizioni di comfort abitativo.

Oggi è diventato essenziale sviluppare tecnologie alternative associate ad aspetti ecologici e sostenibili per la conservazione dell’energia. I concetti utilizzati negli edifici storici dovrebbero essere riscoperti e tutto ciò che è adatto alle nostre esigenze dovrebbe essere estratto e utilizzato nella creazione dell’architettura contemporanea. Il termine prestazione termica degli edifici storici descrive tutti gli sforzi compiuti dai nostri antenati per sfruttare il potenziale ancora esistente entro i limiti stabiliti dalle leggi naturali.

In questo ambito, utilizzare soluzioni ecologiche che rispettino il medio ambiente, non solo rappresentano un punto a favore nel contribuire a creare spazi abitativi più salubri e confortevoli, ma consentono anche di conservare il patrimonio storico rispettando le normative che regolano l’utilizzo dei materiali da costruzione idonei a questo tipo di interventi. Uno dei temi principali nel recupero del patrimonio storico, infatti, è la compatibilità dei materiali impiegati per la ristrutturazione. Nella maggior parte dei casi è proibito dalla legislazione l’utilizzo di materiali a base cementizia o che presentano valori di emissioni CO2 al di sopra egli standard consentiti dalla legislazione.

Scopri di più

Altri interventi di restauro e risanamento conservativo del patrimonio storico