Codice progetto: SPK-05_01239287
FINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA – NextGenerationEU – Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” – Investimento 1.5 “Creazione e il rafforzamento di “ecosistemi dell’innovazione”, costruzione di “leader territoriali di R&S” – CUP I33C22001330007 – Bando a cascata- Spoke 5 ”
Ambito/Linea progettuale: “Eco-sustainability of products for the living environments “
Nel corso del terzo trimestre, il progetto ECOBIO ha consolidato il proprio impegno verso i principi dell’Open Science e del FAIR Data Management, rafforzando le pratiche di tracciabilità, organizzazione e predisposizione alla condivisione dei dati scientifici. I risultati sperimentali derivanti dall’integrazione di micelio e biochar in formulazioni di bio-malta sono stati archiviati in formato digitale, secondo criteri di struttura e leggibilità che ne facilitano la futura fruizione. è in corso la preparazione della documentazione tecnica utile a valorizzare i risultati in future iniziative di divulgazione. I contenuti attualmente disponibili sono stati condivisi internamente tramite repository aziendali dedicati, accessibili al team di progetto, e oggetto di valutazione per eventuale apertura progressiva.
Il progetto ECOBIO ha sviluppato una bio-malta isolante combinando micelio e biochar, analizzando prima separatamente poi insieme le proprietà di entrambi. Le miscele ibride sono state testate per termoacustica, resistenza meccanica, stabilità e comportamento all’umidità, ottenendo risultati molto positivi. La combinazione micelio 2,5% + biochar 1% è risultata ottimale per l’isolamento, mentre micelio 1% + biochar 0,5% ha garantito la massima resistenza meccanica, con tutte le formulazioni stabili nel tempo.
Nel terzo trimestre è stato realizzato un prototipo di bio-malta con la combinazione ottimale di micelio e biochar, testato su un modello di parete in condizioni simulate di umidità, gelo e variazioni termiche, confermando stabilità e funzionalità. Durante questa fase, è stata modificata la figura professionale incaricata nelle consulenze, scegliendo la dott.ssa Giuliana Salmaso, esperta in design di materiali naturali per l’edilizia sostenibile, per meglio rispondere alle esigenze progettuali legate all’aspetto applicativo e estetico. La collaborazione con Design International si è conclusa mantenendo coerenza tecnica. L’integrazione dei due biomateriali ha rappresentato un traguardo importante, dimostrando come scarti agricoli possano essere trasformati in materiali performanti, innovativi e sostenibili per l’edilizia. Il prototipo ha raggiunto il livello tecnologico TRL 7, mostrando un grande potenziale per l’industrializzazione su larga scala.
Durata progetto: 01/07/2024-31/03/2025
Importo complessivo: € 100.000,00
Contributo ammesso: € 62.162,13