ECOBIO: Edilizia Composta da Bio-materiali per l'Isolamento termoacustico progetto: SPK-05_01239287

ECOBIO: Edilizia Composta da Bio-materiali per l’Isolamento termoacustico

Codice progetto: SPK-05_01239287

FINANZIATO DALL’UNIONE EUROPEA – NextGenerationEU – Missione 4 “Istruzione e ricerca” – Componente 2 “Dalla ricerca all’impresa” – Investimento 1.5 “Creazione e il rafforzamento di “ecosistemi dell’innovazione”, costruzione di “leader territoriali di R&S” – CUP I33C22001330007 – Bando a cascata- Spoke 5 ”

Ambito/Linea progettuale: “Eco-sustainability of products for the living environments “

Abstract progetto:
L’idea progettuale di Diasen riguarda l’integrazione nella bio-malta di bio-materiali quali micelio e biochar. La mission dell’impresa e del progetto va oltre il perimetro del settore di appartenenza. Essa, infatti, impatta sulla qualità della vita delle persone, sugli equilibri del pianeta e sull’influenza dell’orientamento tecnologico, di ricerca e di innovazione volendo raggiungere una chimica in grado di soddisfare le necessità dell’uomo quali benessere e comfort. Come primo obiettivo Diasen vuole intraprendere un percorso innovativo che si fonda sull’utilizzo di materie prime naturali per arrivare ad un’edilizia che possa considerarsi integralmente sostenibile. L’integrazione del micelio, infatti, apre la strada alla trasformazione di scarti industriali agroalimentari in materia prima per la produzione di bio-malte destinate all’isolamento termoacustico. L’incorporazione del micelio nella bio-malta termoacustica contribuisce non solo alla creazione di materiali avanzati e performanti, ma si inserisce anche in un contesto di economia circolare, favorendo la sostenibilità ambientale e riducendo l’impatto ecologico complessivo. Per quanto riguarda l’utilizzo del biochar nella bio-malta, quest’ultimo non solo valorizza uno scarto della pirolisi ma si inserisce in un contesto più ampio di pratiche industriali sostenibili, promuovendo la circolarità delle risorse, assorbendo CO2 e contribuendo indirettamente a un sistema di smaltimento dei rifiuti rispettoso dell’ambiente.

Nel corso del terzo trimestre, il progetto ECOBIO ha consolidato il proprio impegno verso i principi dell’Open Science e del FAIR Data Management, rafforzando le pratiche di tracciabilità, organizzazione e predisposizione alla condivisione dei dati scientifici. I risultati sperimentali derivanti dall’integrazione di micelio e biochar in formulazioni di bio-malta sono stati archiviati in formato digitale, secondo criteri di struttura e leggibilità che ne facilitano la futura fruizione. è in corso la preparazione della documentazione tecnica utile a valorizzare i risultati in future iniziative di divulgazione. I contenuti attualmente disponibili sono stati condivisi internamente tramite repository aziendali dedicati, accessibili al team di progetto, e oggetto di valutazione per eventuale apertura progressiva.

Il progetto ECOBIO ha sviluppato una bio-malta isolante combinando micelio e biochar, analizzando prima separatamente poi insieme le proprietà di entrambi. Le miscele ibride sono state testate per termoacustica, resistenza meccanica, stabilità e comportamento all’umidità, ottenendo risultati molto positivi. La combinazione micelio 2,5% + biochar 1% è risultata ottimale per l’isolamento, mentre micelio 1% + biochar 0,5% ha garantito la massima resistenza meccanica, con tutte le formulazioni stabili nel tempo.

Nel terzo trimestre è stato realizzato un prototipo di bio-malta con la combinazione ottimale di micelio e biochar, testato su un modello di parete in condizioni simulate di umidità, gelo e variazioni termiche, confermando stabilità e funzionalità. Durante questa fase, è stata modificata la figura professionale incaricata nelle consulenze, scegliendo la dott.ssa Giuliana Salmaso, esperta in design di materiali naturali per l’edilizia sostenibile, per meglio rispondere alle esigenze progettuali legate all’aspetto applicativo e estetico. La collaborazione con Design International si è conclusa mantenendo coerenza tecnica. L’integrazione dei due biomateriali ha rappresentato un traguardo importante, dimostrando come scarti agricoli possano essere trasformati in materiali performanti, innovativi e sostenibili per l’edilizia. Il prototipo ha raggiunto il livello tecnologico TRL 7, mostrando un grande potenziale per l’industrializzazione su larga scala.

Durata progetto: 01/07/2024-31/03/2025

Importo complessivo: € 100.000,00

Contributo ammesso: € 62.162,13