Infiltrazioni d'acqua

Le infiltrazioni d'acqua rappresentano una delle principali problematiche del settore edilizio. Sono generalmente provocate dal deterioramento di una superficie, che perde di conseguenza la sua capacità impermeabile, o dalla mancata impermeabilizzazione della stessa. Le conseguenze delle infiltrazioni di acqua possono essere esclusivamente "estetiche", come ad esempio il distacco delle pitture, il formarsi di macchie ed aloni di umidità, la formazione di muffe ed efflorescente, o, nei casi più gravi, possono provocare veri e proprio problemi strutturali, accelerando il processo degenerativo dei materiali da costruzione.

La progettazione e la scelta della migliore soluzione per impermeabilizzare una superficie assume quindi un aspetto fondamentale per garantire la massima durata possibile degli edifici, limitando al minino gli interventi di manutenzione necessari.

Una prima ed importante distinzione tra le diverse tipologie di impermeabilizzazione è quella tra gli interventi in spinta positiva e quelli in spinta negativa o contro-spinta.

  • Impermeabilizzazione in spinta positiva: in questa categoria rientrano tutti gli interventi nei quali si opera sulla faccia della superficie direttamente a contatto con l'infiltrazione. Questa tipologia di interventi è finalizzata ad impedire l'assorbimento dell'acqua da parte dell'intera struttura. Esempi pratici di questa categoria sono: impermeabilizzazione di terrazzi e balconi, tetti, mura di fondazione prima del reinterro.
  • Impermeabilizzazioni in spinta negativa: in questa categoria rientrano gli interventi nei quali non è possibile operare sulla faccia della superficie direttamente a contatto con l'infiltrazione, e si è quindi obbligati a intervenire sulla faccia della superficie sulla quale si manifesta l'infiltrazione, bloccando la fuoriuscita dell'acqua o dell'umidità. Esempi di questa categoria sono: impermeabilizzazione di cantine, scantinati o locali interrati, impermeabilizzazione di murature controterra.

Occorre sempre tenere in considerazione che un'impermeabilizzazione in spinta positiva permette di preservare l'intera struttura dall'assorbimento di acqua e dalle sue conseguenze, mentre le impermeabilizzazioni in spinta negativa riescono a bloccare la fuoriuscita di acqua o umidità, ma non impediscono alla struttura di assorbire acqua.

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