Aeroporto "Raffaello Sanzio"

Aeroporto "Raffaello Sanzio"

Impresa esecutrice

Impresa Andrea Soverchia

Committenza

Aerodorica Spa

Tempo di realizzazione

10 giorni

Località

Ancona

Nazione

Italia

L’intervento è stato eseguito su di un pavimento industriale gettato su una doppia guaina bituminosa che con il tempo e le escursioni termiche si sono dissaldate o strappate in alcuni punti, lasciando quindi filtrare l’acqua sino al piano sottostante. L’applicazione ha interessato esclusivamente l’ultimo piano della struttura dato che lo stesso è il più soggetto agli agenti atmosferici e all’usura del tempo.

L’impermeabilizzazione è stata richiesta per risolvere un problema di infiltrazioni d’acqua meteorica e degenerazione del supporto a causa della diretta esposizione agli agenti atmosferici e ai cicli di gelo-disgelo. Inoltre è stato specificatamente richiesto di non applicare rivestimenti ad alto spessore e di non appesantire
eccessivamente la struttura.

Si è optato quindi per l’applicazione di un sistema impermeabilizzante liquido che ha permesso di impermeabilizzare e rendere carrabile il supporto in soli 4,5 mm. di spessore, appesantendo la struttura di soli 4,5 Kg/m². L’applicazione del sistema è inoltre molto più rapida e sicura delle impermeabilizzazioni tradizionali in quanto si applica a freddo mediante pistola air-less, rullo o pennello, garantendo una elasticità costante nel tempo ed una ottimale resistenza agli sbalzi termici ed ai raggi UV.

La velocità di applicazione e la limitazione della probabilità di errore da parte dell’applicatore sono le caratteristiche che maggiormente contraddistinguono le soluzioni Diasen. Prima di intervenire con il ciclo Diasen, è stata necessaria un’ accurata pulizia del supporto per eliminare polvere, grasso, olio motore e tutti quegli elementi che avrebbero potuto compromettere la corretta adesione dei materiali.


Come prima fase dell’intervento, è stato applicato direttamente sul supporto cementizio il primer epoxy-cementizio Grip Primer in un’unica mano mediante rullo. Questa operazione ha permesso così di creare i presupposti per un corretto ancoraggio del successivo sistema impermeabilizzante Diasen.

Di seguito si è proceduto al trattamento dei punti più critici della struttura, ovvero i raccordi verticale/orizzontale ed i giunti di dilatazione, mediante la bandina elastica in TNT Safety Joint Roll, che permette, al contrario dei tradizionali sistemi impermeabilizzanti, di intervenire senza nessuna saldatura, né a caldo né a freddo, creando così un corpo unico sempre elastico, resistente agli stress di dilatazione e contrazione che inevitabilmente caratterizzano una vasta superficie in cemento.

A questo punto si è potuto procedere con l’applicazione dell’impermeabilizzante liquido. Acriflex Winter è caratterizzato da una maggiore quantità di resina (70%) rispetto alla componente cementizia (30%). Di consegueza il materiale risulta estremamente liquido e perfettamente lavorabile con attrezzatura air-less.
Grazie a questa caratteristica Acriflex Winter riesce a percolare tra la maglie della rete di armatura, agganciandosi correttamente al supporto ed evitando così la classica tecnologia del sistema “sandwich”.

Acriflex Winter va quindi applicato direttemente sul supporto dopo aver steso su quest’ultimo la rete di armatura con alette anti-galleggiamento Polites.

Ad essiccazione totale di Acriflex Winter, si è passati all’applicazione del rivestimento carrabile. È stata utilizzata la resina all’acqua Floorgum Tyre, applicata mediante rullo direttamente sul ciclo impermeabilizzante. Floorgum Tyre ha una ottima resistenza all’usura meccanica, ai cicli di gelo/disgelo ed ai raggi UV e svolge la duplice funzione di rivestimento carrabile e protettivo dell’intero ciclo impermeabilizzante.